La lobby di Dio
fede, affari e politica. La prima inchiesta su Comunione e Liberazione e la Compagnia delle Opere
di Ferruccio Pinotti
Chiare Lettere Edizioni
L’inchiesta su Comunione e Liberazione (CL) e la Compagnia delle Opere (CdO), ricca di cifre e documenti, descrive la nascita e l’affermazione del movimento, il suo riconoscimento da parte della gerarchia ecclesiastica, la sua progressiva espansione e il suo radicamento innanzitutto in Italia e quindi all’estero. In seguito alla crisi politica coincidente con tangentopoli e al bisogno diffuso di forme e modi di partecipazione diversi dai partiti, si diffondono movimenti e associazioni legate al variegato mondo del volontariato cattolico e s’afferma nella legislazione e nella pratica politica il principio di sussidiarietà. Ne consegue che lo Stato viene svuotato e privato sempre più dei suoi compiti essenziali delegati appunto ad altri enti che assorbono un enorme flusso di danaro pubblico in cambio di servizi in settori cruciali quali scuola e sanità. CL e la CdO sono protagoniste di questo processo e acquisiscono ruoli sempre più vasti e rilevanti, colmando vuoti e presentandosi, per esempio, nel mondo studentesco in cui reclutano gran parte dei propri aderenti, come gli unici riferimenti credibili. L’inchiesta analizza altresì, dati e cifre alla mano, l’impero economico e la rete di solidarietà tra le imprese aderenti alla CdO, rete di solidarietà descritta nelle sue articolazioni in varie parti del volume, sempre con riscontri attendibili. Infine, supportato dalla documentazione, Pinotti mette allo scoperto le collaborazioni con il mondo delle cooperative “rosse”, con le amministrazioni locali non solo di destra. Comunione e Liberazione affianca all’impegno economico una presenza nella vita politica, volta a sostenere scelte fondamentaliste e clericali: antiabortista, contro il testamento biologico, contro l’uso metodi anticoncezionali. Ne emerge un quadro inquietante, che dovrebbe far discutere, soprattutto perché il libero mercato che dovrebbe guidare, a parole, la politica della destra, risulta cancellato dalla rete di relazioni, affari, appalti e bandi compiacenti che contribuisce al successo economico e al radicamento di Comunione e Liberazione e della Compagnia delle Opere.