Archivio di 2010/01


Le jour où Nina Simone a cessé de chanter

de Darina Al-Joundi, Mohamed Kacimi Actes Sud Bien des raisons d’aimer ce monologue: l’actrice-narratrice-auteure du texte déroule en robe superbement rouge sa vie en petites tranches succulentes ou terribles, toujours scandées par le chant de Nina Simone. La vie de “Noun” est évoquée depuis sa naissance jusqu’à exactement aujourd’hui, où elle se montre à nos [...]

L’altra Eszter

di Magda Szabó Einaudi C’è qualcosa che non mi torna in tutto ciò che ho letto su questo libro. Ricorrono nelle recensioni le parole odio, astio, rancore, gelosia, crudeltà, cinismo, ma il lungo e straziante monologo di Eszter pare piuttosto un inno alla lucidità mentale, un’ode alla coscienza di sé e ai nodi dell’infanzia che [...]

Fascio e martello. Viaggio per le città del Duce

di Antonio Pennacchi Laterza Pennacchi scrive per la rivista di geopolitica Limes. Dopo aver letto il suo romanzo “Palude”, il direttore Caracciolo gli propose: “Ahò, Pennacchi! Perché non trasporti questo tuo amore per l’architettura e per la tua terra, l’agro pontino, in una serie di saggi dedicati alle città fondate dal fascismo?”. Pennacchi rispose “Sì”, [...]