Archivio per la parola chiave Una madre venuta dal nord


Una madre venuta dal nord #30

Finirò con il dover fare pulizie ad ore in giro per le case, pensò Marion. Certo alla fine della telefonata Alexander le aveva detto che le avrebbe fissato un’intervista per quella settimana, ma tra loro era cresciuto una specie di fastidio reciproco che non sarebbe stato facile eliminare, lei per prima non aveva alcuna voglia […]

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Marion cercò la foto, quell’unica foto che sua madre le aveva lasciato, e dovette rovistare in tre cassetti prima di trovarla. La fissò sperando di vedere qualcosa che ancora non aveva visto. La casa era presa di sbiego, in primo piano una trama di foglie che potevano essere di acero, il cortile in pieno sole, […]

Una madre venuta dal nord #28

“Cara Marion, sono arrivata ieri sera tardi, sfinita… avrei tante cose da dirti, ma devo anche lavorare e c’è una fila di gente che preme alla porta. Però cinque minuti me li prendo e una cosa almeno te la voglio raccontare. Al ritorno sull’aereo vicino a me c’era una ragazza che al decollo tremava come […]

Una madre venuta dal nord #27

Fu una mattina bianca di bufera. Quando il dolore che stava in agguato diventò mal di testa, Marion si alzò, fece il caffè, accese il computer, sperò che Alexander le avesse già fissato un appuntamento per quella settimana, così avrebbe dovuto farsi passare in fretta tutti i malesseri. C’erano due sole mail nuove, Alexander naturalmente, […]

Una madre venuta dal nord #26

Marion sorrise – naturalmente no, non siamo mica in un romanzo d’appendice. Finalmente arrivò il filetto con le patate, mangiarono e poi camminarono lungo la Senna, Marion pensava a quello che doveva essere stato amarsi in tempo di guerra, il cielo carico di bombe, le macerie della propria casa da cui fuggire, sua madre e […]

Una madre venuta dal nord #25

– Mio padre è morto, lui disse. – Oh Dio, disse Marion, mi dispiace. – Era molto vecchio e molto malato, ed è stato un sollievo, per lui soprattutto. Non faceva che lamentarsi dei medici che non lasciano morire in pace la gente. Ma non è di questo che volevo parlarti… è che ho scoperto […]

Una madre venuta dal nord #24

Arrivarono in albergo che la cameriera non aveva ancora rifatto la camera. Si spogliarono in fretta, si scaldarono l’uno nell’altra, si assopirono, e tornarono a svegliarsi senza staccarsi dall’abbraccio. – Cosa ci succede? chiese lui. – Stiamo bene, disse lei. Stiamo bene e abbiamo voglia di scopare. Lui rise, – questo è evidente, disse, ma […]

Una madre venuta dal nord #23

Venne giorno a fatica e con fatica ancora maggiore si staccarono l’uno dall’altra. Mangiarono la cioccolata che Marion aveva portato e poi si abbracciarono di nuovo. A mezza mattina finalmente uscirono. Il vento portava ondate di nuvole in cielo e cartacce per le strade, ma non era troppo freddo. Al Museo Carnevalet i fotografi erano […]

Una madre venuta dal nord #22

Quella notte Marion si svegliò con un benessere che subito non capì, poi sentì il proprio corpo nudo e avvolto in un abbraccio. Si girò affondando il viso nel cuscino e sentì la mano di lui lungo la schiena. Così andava bene, i corpi e il silenzio. Il pomeriggio precedente quando si erano incontrati alla […]

Una madre venuta dal nord #21

Mercoledì e giovedì Marion lavorò riuscendo quasi a non pensare. Sapeva che sarebbe tornata con addosso una specie di disperazione che l’avrebbe paralizzata per giorni, forse per settimane. E allora rilesse, corresse e sistemò definitivamente la storia di Frau Gisela e la spedì ad Alexander, e gli scrisse anche che aveva da fare per una […]